I Tarocchi e l’Appeso

Come dicevo la settimana scorsa, i Tarocchi sono ora uno dei miei interessi principali. E’ incredibile come il mio inconscio abbia reagito così velocemente a questi simboli. L’altra notte ho fatto un sogno in cui l’Appeso mi parlava. Mi diceva di rilassarmi, perché è solo rilassandomi che avrei potuto capire i prossimi passi della mia vita. L’Appeso è un Arcano Maggiore piuttosto strano. Quando ho iniziato la lettura dei Tarocchi non sapevo bene come interpretarlo. Però, meditandoci sopra è iniziato a comparire nei miei sogni. Devo dire, più di frequente che tutte le altre carte del mazzo messe insieme. Forse rispecchia il fatto che negli ultimi anni mi sono sentita abbastanza bloccata nella mia vita, proprio come l’Appeso è bloccato. Non può fare niente, ma spiritualmente può fare tutto. E’ una carta di contrasti. Mi sono letta il significato di questa carta su vari siti internet, tra cui http://www.leggere-i-tarocchi-per-crescere.com e un po’ alla volta ho percepito come sia assolutamente adatta al periodo che sto vivendo. All’esterno sono ferma, anzi sono praticamente scomparsa, infatti i miei amici mi chiedono sempre dove sono finita. Però all’interno sto ribollendo, e la lettura delle carte per me stessa sta contribuendo a questo grande fermento.

Tarocchi

 

L’Appeso è mosso gentilmente dal vento, e si lascia cullare. Inutile opporre resistenza, tanto è legato! E anch’io sto cercando di non opporre resistenza agli sviluppi strambi della mia vita ultimamente. Quando insegnavo all’università sapevo che non potevo forzare la conoscenza nei miei studenti, l’unica cosa che potevo fare era creare un’ambiente in cui loro capissero e imparassero. E questa carta per qualche motivo mi fa pensare a questo, al fatto che a volte cercando con la forza di ottenere delle cose non ci riusciamo, mentre al contrario se ci abbandoniamo allo stream cosmico allora le cose arrivano a noi. In passato le cose migliori mi sono sempre arrivate, non le ho cercate. Certo, altre carte dei tarocchi dicono invece che ti devi porre degli obiettivi e conquistarteli, però forse c’è un motivo per cui adesso io sogno sempre Le Pendu. Sono penzoloni, ma non si sta poi così male a testa in giù. Ho invertito il mio modo di pensare, da logica e razionale a…. mistica. E come sempre, quando inizio qualcosa mi butto a capofitto. Divoro tutto quello che si trova, non ho mezze misure. E non mi importa di quello che gli altri possono pensare di me. L’importante è che io sia fiera di me stessa e del mio percorso.

A cosa sono appesa, visto che parlo dell’appeso dei tarocchi? Alla mia convinzione incrollabile che la vita è fatta per esprimerci in direzioni sempre nuove. A me piace cambiarmi, modificarmi, aprirmi a nuove realtà.

 

 

 

I Tarocchi sono ora la mia grande passione

Che cosa ho fatto tutto questo tempo? Ho imparato la lettura dei Tarocchi! Lo so che può sembrare strano per chi non mi conosce bene. Ho passato la maggior parte della mia vita tra computer, sistemi operativi e quant’altro. Tutti i miei amici sono informatici e il solo pensiero di farsi leggere i Tarocchi li fa rabbrividire. Anche a me all’inizio, poi ho capito che in realtà è una cosa più profonda di quello che si pensa.

Ho iniziato a studiare cose strane come l’alchimia, la cabala, e altre cose che è meglio che non menzioni neanche :-) State tranquilli, non sono impazzita. All’inizio ho consultato Wikipedia. Un po’ me ne vergogno, ma bisogna pure partire da qualche parte.

Poi ho cercato sui vari siti presenti su Internet, e ho trovato un amico che per fortuna mi ha indirizzato nella direzione giusta. Imparare a leggere i Tarocchi infatti non è facile. Per prima cosa bisogna conoscere il mazzo, che è composto da arcani maggiori e arcani minori. Il significato di ciascuna carta deriva dalla figura, ma il problema è che in ogni figura ci sono tantissimi particolari e simboli nascosti.

Quando ho imparato a programmare ho preso l’abitudine di scomporre i problemi grossi in problemi più piccoli, e risolverli a uno a uno. Perciò ho preso l’abitudine di studiarmi bene una carta alla volta, di solito per tre giorni. Ogni tre giorni passavo alla carta successiva. Anche quando mi facevo le divinazioni provavo all’inizio con solo una carta, e solo gradualmente ne ho aggiunte altre. Così un po’ alla volta sono riuscita a padroneggiare il mazzo.

No, state tranquilli, ragazzi, non mi metto a fare la cartomante. E’ una roba mia, e per i miei amici magari. Se stai leggendo questo probabilmente è perché mi conosci personalmente. Se hai il mio numero e vuoi chiamarmi, lascia che ti dimostri che i Tarocchi sono anche per persone intelligenti, non solo per i creduloni!

Davvero, i Tarocchi mi stanno aiutando tantissimo, a fare luce su me stessa, a capire meglio i miei problemi e le possibili soluzioni, tutte cose che in maniera analitica non riesco a risolvere. Invece, con l’ausilio di questi simboli è come se riuscissi ad accedere a parti del mio cervello che neanche sapevo di avere. Quando guardo le immagini dei Tarocchi, se mi rilasso, entro in un mood di meditazione e rilassamento, e tanti pensieri nuovi, immagini, intuizioni è come se mi piombassero nella mente.

Scriverò altre cose, e spiegherò meglio queste cose, adesso, per il momento, volevo solo rassicurarvi che non ho perso l’uso della ragione, anche se mi sono messa a “fare le carte”. ;-)